Spedizione gratuita sopra i 59€ di spesa!

Il tuo carrello è vuoto
{{ orderProduct.title }}
Quantità: {{ orderProduct.quantity }}
{{ formatPrice(orderProduct.display_discounted_price ? orderProduct.display_discounted_price : orderProduct.display_price) }} {{ formatPrice(orderProduct.display_price) }}
Ti mancano solo {{formatPrice(Math.round(freeShippingDiff))}} per raggiungere la spedizione gratuita
Totale prodotti
{{ formatPrice(order.display_products_total) }}
Sconto coupon: {{ order.coupon_code }}
-{{ formatPrice(order.display_coupon_discount) }}
Totale IVA inclusa
{{ formatPrice(order.display_total) }}
Spedizione gratuita
10 agosto 2026

Perché un espresso costa di più anche se il caffè verde costa meno? Il prezzo del caffè spiegato


Se ti sembra strano pagare sempre di più al bar mentre senti parlare di "prezzi del caffè in calo", non ti sbagli: nel 2025 la tazzina di espresso è aumentata in media del 21%, superando spesso 1,50 euro, mentre nel 2026 le quotazioni internazionali del caffè verde sono scese, trainate da un raccolto record in Brasile. Due notizie che sembrano contraddirsi, ma non lo sono.

Il chicco che compri oggi è stato comprato mesi fa

Il prezzo del caffè verde che vedi nei titoli dei giornali è quello scambiato oggi in borsa (l'Arabica sull'ICE di New York, la Robusta a Londra). Ma la torrefazione che tosta il caffè che bevi ha comprato quel lotto mesi prima, spesso con contratti a termine. Quando le quotazioni scendono, l'effetto sul prezzo al bancone arriva con un forte ritardo — a volte di un anno intero.

Non è solo il chicco a pesare sul conto

Nel prezzo di una tazzina il caffè verde incide per una quota minima. Il resto è: energia per la tostatura, logistica, imballaggio, personale, affitto del locale, margini della filiera intermedia. Quando questi costi salgono — come è successo negli ultimi due anni — il prezzo finale resta alto anche se la materia prima si "raffredda".

Cosa cambia comprando da una torrefazione artigianale

Le grandi catene e i marchi industriali lavorano su volumi enormi e filiere lunghe, con più passaggi intermedi tra il produttore e la tazzina. Una torrefazione artigianale come Ilmur, che lavora esclusivamente Arabica in mono-origine, accorcia questa catena: sai da dove viene il chicco, e il prezzo che paghi riflette la qualità reale, non decine di passaggi commerciali.

Domande frequenti

Perché il prezzo del caffè al bar non scende se le quotazioni internazionali calano? Perché la filiera ha tempi lunghi: i lotti vengono acquistati con mesi di anticipo, quindi l'effetto di un calo delle quotazioni si vede solo dopo diversi mesi, se si vede.

L'Arabica costa sempre più della Robusta? Storicamente sì, perché richiede coltivazioni in altitudine e cure maggiori, ma negli ultimi anni il divario si è ridotto per le difficoltà produttive di entrambe le varietà.

Conviene comprare caffè in grani invece che al bar? Sì, in termini di costo per tazzina: il caffè in grani di qualità preparato a casa costa una frazione di quello del bar, a parità (o superiorità) di qualità se scegli un'Arabica selezionata.


Informazioni sui cookie presenti in questo sito

Questo sito utilizza cookie tecnici e statistici anonimi, necessari al suo funzionamento.

Per saperne di più x